Storia

Cisterna è considerata una città non a vocazione turistica. Eppure, riflettendo sugli elementi di valore storico, artistico, architettonico e culturale del nostro territorio  potremmo ripensare Cisterna, consegnandole finalmente una politica turistica e di promozione locale importante.

I Giardini di Ninfa, l’area archeologica di Tres Tabernae, la sepolta strada romana del quartier San Valentino e la sepolta villa Romana di Via dei Lecci, Palazzo Caetani, L’ex Mulino Luiselli (già convento di Sant'Antonio Abate), diversi tratti dell’Appia Antica, della via Francigena, per citarne alcuni.

Questo Patrimonio artistico-culturale, se gestito complessivamente, è in grado di innescare un circuito turistico importante per tutto il territorio, un vero e proprio progetto di lungo raggio con benefici anche in termini occupazionali.

Cosa vogliamo fare?

Mettere in rete le rilevanze storiche del nostro territorio.

Costruire un archivio multimediale sulle chiese e le architetture perdute.

Utilizzare le tecnologie multimediali per creare percorsi virtuali che facciano ‘rinascere’ opere portate via dalla scelleratezza, dalla guerra e dall’incuria, come è accaduto per la chiesa di S. Andrea in Silice e per tutte le altre chiese ed opere del Centro Storico.

Strutturare i presupposti tecnici amministrativi per creare un Polo Museale.

Promuovere la cultura e le tradizioni locali con avvenimenti puntuali e cadenzati.

 

Promuovere la nostra storia, la nostra cultura e le nostre tradizioni consente di riallacciare un rapporto affettivo con il proprio territorio. Raccontare la nostra città alle generazioni future è un’opportunità di crescita culturale che abbiamo il dovere di perseguire.

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