Scuola

Le strutture scolastiche di questa città reclamano attenzione.

La scuola è la seconda casa dei nostri figli, il loro passaporto per il futuro, il percorso di crescita grazie al quale il bambino diventa adulto e cittadino consapevole.

È necessario dare seguito alle Grandi opere (ampliamenti e ristrutturazioni) per i plessi scolastici del nostro Comune, alcune delle quali già finanziate. Opere che non possono attendere oltre. 

Ma ciò che va garantito alle nostre cuole è anche e soprattutto l’attenzione quotidiana, la manutenzione ordinaria. La stessa cura che ogni buon padrone di casa dedica alla dimora sua e dei suoi figli. 

I plessi scolastici di Cisterna impallidiscono all’arrivo delle prime piogge invernali e soffocano sepolte da rovi e sterpaglie primaverili. Strutture dimenticate, escluse dalla stesura del più elementare programma di manutenzione ordinaria.  

La scuola A. Marcucci sospira difronte all’ennesima ordinanza di chiusura forzata per “allagamento”mentre alla scuola “Bellardini” cede parte della copertura. 

Cosa vogliamo fare? 

- Realizzare gli interventi più corposi previsti seguendo un crono-programma partecipato con la dirigenza volto a salvaguardare i bambini dall'esposizione a polveri sottili.

- Controllare e manutenere le strutture scolastiche in maniera ciclica e programmata perchè gli ambienti, interni ed esterni, siano sani e confortevoli. (eliminazione di muffe, pulizia delle coperture e manutenzione della vegetazione)

- Mettere in sicurezza i plessi scolastici. (normativa antincendio, "bomboloni del gas" di Prato Cesarino e Isolabella etc..)

- predisporre un piano di medio-lungo periodo per la sostituzione degli arredi esistenti con arredi ergonomici e sicuri.

Il tutto nella consapevolezza che si tratta di strutture nelle quali giocano e apprendono quotidianamente i nostri figli, una ‘casa’ in cui impareranno il rispetto del bene comune ed il potere moltiplicatore della condivisione.

 

Conservare e valorizzare le strutture scolastiche come luogo di vita e di crescita delle future generazioni.

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